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Assessorato alle Politiche Economiche,
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 l'unico concorso al mondo dedicato al repertorio solistico di musica sacra


4° Concorso Vocale Internazionale di Musica Sacra

è stato realizzato con il sostegno

Provincia di Roma

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Assessorato alle Politiche Economiche,
Finanziarie e di Bilancio
Comune di Roma
Assessorato Politiche Culturali
Dipartimento Cultura
Ufficio Spettacolo

Ed il patrocinio di:


Vincitori:

  • 1° Premio
    Canada/Corea del Sud: David DQ Lee - Controtenore - 27 anni

  • 2° Premio
    Italia: Antonio Poli - Tenore - 19 anni

  • 3° Premio
    Italia: Astrea Amaduzzi - Mezzosoprano - 27 anni

  • Finalista più giovane:
    Italia: Antonio Poli  - Tenore - 19 anni


  • Finalisti:

  • Austria: Matthias Helm  -
  • Baritono - 29 anni
  • Germania: Nina Amon -
  • Contralto - 34 anni
  • Slovenia/Ghana:Irene Akweley Yebuah Tiran -
  • Mezzosoprano - 31 anni

    Italia: Marta Vandoni Iorio - Soprano - 31 anni

    Germania: Georg Gädker - Baritono - 24 anni

    Russia: Ekaterina Gaidanskaya - Soprano - 27 anni

    Italia: Annunziata Vestri - Mezzosoprano - 28 anni
  • Svizzera/Italia: Charlotte Muller Perrier -
  • Soprano - 33 anni
  • Corea del Sud: Shi Young Jung  -

  • Soprano - 26 anni
  • Italia: Jenny Ballarini -
  • Soprano - 28 anni

    COMUNICATO STAMPA:

    IL VENTISETTENNE CONTROTENORE DAVID DQ LEE, CANADESE DI ORIGINE SUDCOREANA,
    HA VINTO IL 4° CONCORSO VOCALE INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA
    (ROMA, 4 - 8 OTTOBRE 2005)



    Si è conclusa sabato 8 ottobre presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma, nella Finale in forma di Concerto di Gala (trasmessa in diretta via satellite da TelePace), la quarta edizione del Concorso Vocale Internazionale di Musica Sacra, promosso dall'Accademia Culturale Europea, unico Concorso al mondo dedicato al repertorio solistico di musica sacra, che ha visto la partecipazione di cento cantanti provenienti da tutti gli angoli del mondo desiderosi di esprimere il loro talento ed il loro impegno nell'interpretazione di questi capolavori in una non stop di musica sacra presso la Chiesa Arciconfraternale S. Caterina da Siena.

    Ideato e fondato nel 2002 dalla Prof. Daniela de Marco che ne cura da allora la Direzione Artistica, il Concorso Vocale Internazionale di Musica Sacra ha subito dimostrato ampiamente quanto coinvolgimento susciti questo repertorio musicale, considerato spesso ingiustamente minore rispetto ad altre forme di canto solistico.

    Quest’anno è stata ulteriormente confermata la rappresentatività di Roma grazie alla presenza ed al sostegno della Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Economiche, Finanziarie e di Bilancio e del Comune di Roma - Assessorato Politiche Culturali, Dipartimento Cultura, Ufficio Spettacolo. fondendoli in un ampio respiro internazionale mediante la costituzione del Comitato d'Onore al quale hanno aderito numerosissimi Ambasciatori e Consiglieri Culturali presso la Santa Sede e presso la Repubblica Italiana.

    “L'unione di nazioni e popoli diversi – nel nome della musica sacra - si propone come un forte segnale di comprensione e di tolleranza a dispetto di un'epoca in cui il diffondersi di integralismi di varia natura pone a serio rischio la pace mondiale” – dichiara il Direttore Artistico del Concorso Daniela de Marco – “Il Concorso ha dimostrato anche quest'anno una forte componente interetnica, interreligiosa ed interculturale”.

    La Giuria Internazionale formata dai direttori di alcuni fra i più prestigiosi teatri europei quali la Deutsche Oper di Berlino, il Teatro Comunale di Firenze e del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro San Carlo di Napoli, e dai responsabili di agenzie liriche nonché dal Direttore Artistico del Concorso ha assegnato il primo premio al controtenore di 27 anni David D. Qyu Lee (Canada/Corea del Sud), secondo premio al tenore italiano di soli 19 anni Antonio Poli, terzo premio al soprano italiano di 34 anni Astrea Amaduzzi; premio miglior giovane finalista classificato Antonio Poli.

    Il controtenore David D. Qyu Lee, 27 anni, cittadino canadese di origine sud coreana, si sta affermando tra i migliori controtenori della sua generazione. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, ha nel suo repertorio brani che spaziano dal Barocco al Contemporaneo, fino al Jazz, esibendosi sia in produzioni operistiche che in concerti in collaborazione con Orchestre e compagnie d’opera internazionali. Ha recentemente inciso due cd: Arianna a Naxos e Le Cantate di Bach vol. 2, entrambi per l’etichetta Label-ATMA classique. Per il 2006 è prevista l’uscita di altri due cd: Aeterna romantica in duetto con Natalie Choquette e un antologia di arie accompagnato dalla Prague Philarmonia Orchestra. Debutterà con la Montreal Symphony Orchestra nel Messiah di Haendel e alla Volksoper di Vienna nel ruolo di Oberon in Midsummer night’s Dream di Britten.

    Info: www.concorsomusicasacra.org, cell. 347 4775173. Ufficio Stampa: Sara Ciccarelli (cell. 339-7097061, sara.ciccarelli@fastwebnet.it), Luca Pellegrini (cell. 328-7368090, luxpel@tin.it).

    Un grande concerto di Gala conclude il
    4° CONCORSO VOCALE INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA


    Sabato 8 ottobre, nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma, si è concluso il 4° Concorso Internazionale di Musica Sacra con la Finale in forma di Concerto di Gala dopo le fasi di eliminatoria e semifinale svoltesi nei giorni precedenti nella Chiesa Arciconfraternale S. Caterina di Siena e de’ Senesi nella Via Giulia di Roma.
    I cento concorrenti, provenienti da ogni angolo del mondo si sono impegnati a fondo e con gran professionalità, malgrado le giovani età. Nell’austera Aula Magna dell'Università La Sapienza, alla presenza di autorità comunali e regionali, degli oltre 30 rappresentanti delle Ambasciate accreditate presso la Santa Sede o la Repubblica Italiana – componenti il Comitato d’Onore – e del Segretario Nazionale della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia, si sono affrontati i 13 finalisti: 9 donne e 4 uomini. Le nazioni rappresentate: Svizzera, Austria, Russia, Corea del Sud, Canada, Slovenia, Italia e Germania.
    Per la prima volta TelePace ha trasmesso in diretta, via satellite ed in mondovisione la finale, condotta da Sara Ciccarelli. Anche Radio Vaticana e TV SAT 2000 hanno "coperto" l'evento a testimonianza di come la Musica Sacra attiri sempre maggiore attenzione, quando eseguita ad altissimi livelli.
    Stante il livello altissimo è impossibile azzardare pronostici. I concorrenti si susseguono sul palco, osservati ed applauditi dagli oltre 500 colti estimatori, tra i quali molti rappresentanti delle confraternite laziali che già litigano il piacere di ospitare, nelle loro chiese, le fasi eliminatorie del prossimo anno. Le graduatorie personali sono sempre ribaltate; ogni concorrente che si esibisce scompiglia la classifica. Il disagio aumenta con l’esibizione di Astrea Amaduzzi, una soprano italiana che affronta l’Ave Generosa – straziante melodia medioevale di Santa Hildegard von Bingen di inimmaginabile difficoltà – con il fare di chi, certa delle proprie doti, senza alcuna emozione, nota dietro nota, mette in apnea l’auditorio. Certamente le graduatorie della giuria, degli ospiti e dei videospettatori traballano! Tutto è incerto; impensabile tanta bravura e intensa partecipazione concentrata in un Concorso. Le sorprese non si esauriscono! Ecco che un giovanissimo, quasi irriverente e scanzonato diciannovenne, Antonio Poli, affronta il Domine Deus, una melodia rossiniana facile all’apparenza ma piena di trabocchetti; il pubblico è conquistato! Questo giovanissimo talento, con la mano sul cuore e la voce limpida, calza alla perfezione la figura dell’implorante; il pubblico estasiato gli tributa una giusta calorosa ovazione.
    Le emozioni finiscono solo con l’ultima performance. La giuria si ritira per valutare e deliberare. La fase di silenzio è coperta da Razek Francois Bitar, un giovane siriano, già vincitore nel 2003, del 2° premio del 2 Concorso Vocale Internazionale di Musica Sacra, che accompagnato al pianoforte Fadi Jbaily canta due arie particolari: Aboun Dbachmayo (il Pater Noster in lingua aramaica, la lingua parlata da Nostro Signore) e Kaddish, una preghiera ebraica straziante musicata da Ravel: testimonianza che tutti i popoli con i loro credo possono convivere e respirare uniti dalla grande musica che ci fa conoscere, convivere ed amare. Il dado è tratto: vince il 1° premio il controtenore David Dong Qyu Lee, un giovane Canadese di origine Coreana. Tutti applaudono freneticamente. Il Presidente della Giuria Mariano Horak, direttore dell’Agenzia lirica Cecilia di Zurigo, grande intenditore e fine dicitore, specifica le motivazioni della scelta. Tutti si convincono e applaudono per approvazione. Il secondo premio è andato al giovane tenore Antonio Poli che vince anche lo speciale PREMIO GIOVANI del 4° Concorso; il terzo premio è assegnato alla soprano Astrea Amaduzzi. Ai vincitori vanno anche le cospicue borse di studio messe in palio.
    Ora che i giochi sono stati fatti occorre aspettare che la prof. Daniela de Marco, a nome e per conto dell’Accademia Culturale Europea, prepari il 5° Concorso Vocale Internazionale di Musica Sacra per ricominciare i discorsi interrotti allo spegnersi delle luci dell’Aula Magna.


    Alfonso Sapia

     
     

    Per ulteriori informazioni

    Accademia Culturale Europea